E' come se la pittrice cerecasse di fondere aspetti antinomici, quali realtà e fantastia, silenzio e intensità affettiva, in una visione assoluta, in cui i termini dell'arcano giocano un ruolo di liberazione che si affida allo spessore dell' immagine colta nella sua essenza, ricca di sottili insinuanti motivi e inquietanti ambiguità.